in mezzo a tanta paura. Fu allora che udii un rumore: un brontolio cupo e lontano, proveniente de dalla strada sterrata che saliva verso la montagna, provocato da alcuni camion militari.
Il cuore mi balzò in gola. Lasciai cadere la ciotola sul tavolo – la farina si sparse sul pavimento di legno logoro – e corsi verso la finestra. Tre camion verdi stavano risalendo lentamente la calle; le loro ruote frantumavano i sassi, sollevando polvere. C’erano dei soldati tedeschi, parecchi; nascosi subito il sacco di farina sotto il lavello. Quel cibo era merce
