ha chiamato alle 9:15.
“Isabelle, lui sta reagendo, e sta usando il DNA di Ruby per farlo.”
Ero nella stanza di Sophie e la guardavo dormire. Il suo numero di globuli bianchi era risalito a milleduecento, un piccolo ma concreto segno di speranza, secondo il dottor Whitman. Le parole di Patricia mi hanno tolto ogni sollievo.
“Cosa intendi?”
“Graham chiede l’affidamento di Ruby sulla base della paternità biologica. Ha allegato i risultati del test del DNA. La corrispondenza è del 99,97%. La sua argomentazione è semplice: Ruby è sua figlia e il tribunale non può privarlo dei suoi diritti genitoriali costituzionali.”
“Riuscirà a farlo dopo tutto quello che ha fatto?”
“La legge dello Stato di Washington conferisce ai genitori biologici diritti significativi. Se Graham riuscirà a dimostrare la paternità, e ci riuscirà, avrà solide basi legali. Noi dovremo controbattere con prove che dimostrino la sua inidoneità. L’udienza è
